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(ALCUNE) POESIE DI

ROBERTO DI MOLFETTA

Ho scritto oltre 120 poesie. Queste che seguono sono solo uno spaccato dei miei scritti. Non è detto che siano i migliori o quelli che mi piacciono di più e i motivi per cui li ho selezionati per questa mia 'antologia' sono diversi ed è inutile ora analizzarli nel dettaglio, ripercorrendoli. Preferisco, credo facendovi piacere, seguire qui le liriche.


« For Neda »
http://www.youtube.com/watch?v=b5KBrsz1oxs
(In inglese)

Poor Neda, young beauty of Iran,
your life is our democracy
your death is not the end
...and the river leads to the sea.


« Rinascere »

Vorrei rinascere, cavallo selvaggio,
che silente i luoghi
della memoria attraversa.

Nell'animo profondo
non trovo le giumente d'infanzia,
non odo stormir tra i campi
vènti di poetico abbandono.

Dea dalle ali di angelo,
che la sera chiudevi gli occhi miei:
sarò più forte, ricordamelo Poesia,
che tutto ammanti di nostalgico riposo.

Prezioso era il calice d'infanzia
dei doni copiosi, i sogni: perduti amici.
Quando l'uomo cesserà di sognare
scrivendo, io voglio rinascere:

come animale che più non spera,
né giace doloroso sul letto la sera,
ma cavalca felice silente luoghi
a me sì cari, le poesie della mia anima.


Di seguito il video di « Rinascere »




« Leggera la mano, a sospirar protesa »

Leggera la mano, a sospirar protesa,
scansava la rossa chioma;
ed il bel volto illuminava,
com'ella di desio splendea,
si ch'el cor mio avvolto pareva e domo.

Laudata dal gentil gesto,
con mirabile figura, la sua, sublime,
lontana dal volto mio riandava:
si ch'el cor mio, amorosamente vinto, giaceva.

Lasso, il pensier suo non più riamava
i moti del caldo mio amoroso senso,
poiché io dell'apparenza esterna non l'adornava;
si ché, disperata, pensava l'amor mio esser spento.

La compagna amata, la serena donna mia sognata più non vidi,
poiché dell'amorosa fiamma celavo il calore;
si ch'ella non più riapparve in novello dolore,
si ch'ella, da pietade mossa, dagli occhi miei scomparve.


« Pensiero di nostalgia »

Potevamo amarci, tra la folla
soli. Ma rimane del sogno spina
e non rosa, pietra e mai zaffìro;
morente desiderio tra sudate
mani, fragile rondine unita
a un destino superbo d'amore.


« Arcani mondi nascosto l'amore »

Tante volte ho meditato su nubi dell'animo
sognante; e trascese le porte del tempo
sino all'infanzia, fino al giaciglio degli eventi,
ho guidato il pensiero, risalendo il ruscello della memoria.

Donato nostalgico il piacere pe'l moto del presente, e rimpianto
per non aver amato con tutto me stesso le emozioni più intense,
ancestrali sensi dell'Universo che vive e sente l'immenso.

Fu quel tempo, splendido, in cui amar è l'essenza,
se l'esser vivi è la gioia d'amor più vera; ma l'esatto
modo onde il cuor si tese alla felicità dell'istante,
m'aprì più tardi ferita assai grave:
scoprii, vano il desio d'un perdono,
fatui la natura perigliosa e i mondi,
amaro il calice del quotidiano,
ipocrita il Golgota dei giusti.

D'odio orrido il petto squarciato, singulti e lacrime
promise allora il mondo, quand'anche ebbi vinto
la vista dell'ingiustizie anticamente celate.

Erinni moderne ghermirono poesie di fanciullo, benedetto
dall'alito vitale della Natura, creatrice la beltà e 'l valore:
non più giochi tra versi votati alla grandezza;
né più mai saliranno come canti d'olimpionica serenità,
a suonar cari alle Grazie, alla Bellezza, i suoni d'Amore.

Incarnerà tristezza il canto d'ogni mio anelito di vita,
d'ogni sospiro: la notte più luminosa scenderà fin nel cuore
di colei che, incosciamente, m'illuminò sul mondo,
privandolo con la sua nobiltà d'ogni fascino d'altra letizia.


« Se un amore muore »

Quando l'amore muore un fiore
più non nasce dentro te,
non più profonde speranze dall'animo inquieto.

Valente sospiro da una brezza nascosto,
neanche la natura è con te,
neanche un paese od una foglia
sono sicuri spazi da contemplare.

Quando un amore muore hai degli occhi
differenti: ed ogni notte diventa fredda
quando l'amor tuo ferito si spegne,
mentre scompare e già smette di soffrire.



Poesia "Ad una bimba ferita"


Tutte le poesie sono di Roberto Di Molfetta
Si prega di citare espressamente anche l'autore in caso di citazione di parti o di interi componimenti

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