I miei Libri di Sociologia
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Il Pensiero Unico Occidentale: La mancanza apparente di una importante alternativa al pensiero unico dominante

Mentre dividono la popolazione, con una marea di istanze di principio, le elite del capitale sanno benissimo che gli innocui scontri dei media servono solo a dare un’apparenza di vitalità ad una democrazia di plastica, dove l’unica vera corrente che da l’impulso è quella del grande capitale e dei suoi interessi tattici del momento e strategici a lungo termine.

I romani antichi consentivano a tutti i popoli sottomessi di conservare la propria religione, a patto che il controllo militare e dei tributi fosse a loro appannaggio. Dare a Dio quello che è di Dio e dare a Cesare quello che è di Cesare significa appunto, permettere ai romani di dominare sulle cose concrete, che significassero controllo politico, delle leggi e dei flussi del denaro preteso dall’Impero sui popoli sottomessi.

Questa, dietro le dichiarazioni, è la nostra condizioni di italiani e occidentali: fatevi trasgressivi coi tatuaggi, coloratevi i capelli, fate i fighi con qualsiasi stato di Facebook, tanto poi le leggi del lavoro, le condizioni economiche in cui operano le multinazionali, i processi finanziari sono appannaggio di Goldman & Sachs, JP Morgan e altri potentati economico-finanziari.

Il libro è una denuncia seria, riflettuta, sul pensiero unico che impedisce alla democrazia di svilupparsi veramente, anzi la sta ogni rendendo più bloccata.

Propaganda: Riflessioni su influenza e manipolazione dei mass-media

L’opera scritta da Roberto Di Molfetta, laureato in Comunicazione alla Sapienza di Roma, parte da un’idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un’etica pubblica ed una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento.

Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l’incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti.

L’autore, inoltre, passa in rassegna alcuni teorici della comunicazione che hanno lasciato il segno nel criticare i meccanismi mediatici nelle democrazie occidentali: il linguista americano Noam Chomsky, e gli studiosi della cosidetta Scuola di Francoforte, soffermandosi per questi ultimi sul concetto di industria culturale.

Esempio lampante di manipolazione di massa è la propaganda nazista, che Roberto Di Molfetta affronta senza facili moralismi nella parte finale del libro.

Nel momento in cui Roberto Di Molfetta scrive, l’Italia è pervasa dalla paura e dall’insicurezza, derivanti da una stagnazione economica dopo anni di forte crisi, da massiccia immigrazione che mette in dubbio i valori antropologici del nostro popolo e contribuisce a ridefinirli, da una presenza nella Unione Europea vista come soffocante e stagnante, e non in ultimo da un forte timore derivante dal terrorismo globale.

In questo clima non felicissimo parlare di problemi causati dai mass-media, dalla TV, può sembrare fuorviante, persino assurdo. Ma la necessità di ragionare, di capire, di conoscere non è mai fuori posto.

Comprendere se e come i massmedia influenzino oltre il voluto e il dovuto la nostra vita, se l’informazione non sia un semplice riportare i fatti ma creare visioni del mondo, che determinano poi l’agire dei popoli, non è solo una scelta dell’autore del libro, ma un dovere-diritto di ogni cittadino che si ritiene libero.

La società cattiva: Riflessioni sui lati oscuri della nostra società

In questo volume l’autore analizza le varie componenti per le quali si può parlare della società cattiva, un sistema sociale, di relazioni di fatto che creano disagio, sofferenze, tanto nel mondo del lavoro come in quello famigliare, alle donne oppure ai bambini. Dall’invidia alla pedofilia, dal femminicidio al cyber-bullismo omicida, tanta parte della nostra società dimostra cattiveria.

Il problema non è solo giudirico, di principio: Roberto Di Molfetta pensa alle sofferenze che una società insieme cattiva, indifferente, che insegue il consumo e non i rapporti umani come centralità, sofferenze che sono il problema eterno dell’uomo, che teme i suoi simili come un trauma o una malattia.

Il libro si chiude nella speranza del pensiero positivo nei confronti della vita, perché rimaniamo umani, sempre umani, al di là di chiunque.

La società cattiva: Riflessioni sui lati oscuri della nostra società
4 Recensioni
La società cattiva: Riflessioni sui lati oscuri della nostra società
  • Roberto Di Molfetta
  • Formato Kindle
  • Edizione n. 2 (05/25/2016)
  • Italiano

Gli scritti e le riflessioni sociologiche sul Web: Uno sguardo profondo al nostro universo sociale

Il libro è una raccolta di scritti ad approccio sociologico su politica e società. Analisi nate da intuizioni profonde di meccanismi alle volte neanche notati del vivere associato: la società stupida, l’ipocrisia dei politici, la critica ai giovani.

Questi ed altri temi affrontanti dall’autore in 8 anni di articoli pubblicati sul suo sito sociologico prima, e poi su un blog con collaboratori tutti giovani laureati in discipline scientifico-sociali.

Anni di passione, il cui frutto è per la massima parte raccolto in quest’opera, voluta per mostrare idee e prospettive diverse dalle solite, comuni o accademiche che siano.

Un viaggio dall’approccio diverso, si spera fecondo di riflessioni ulteriori e di soluzioni per migliorare il vivere associato.

Le Gioie del Web: Riflessioni libere su Internet e sul piacere di navigare nel Web

“Quando ho avuto l’idea di scrivere questo libro, l’idea in sé mi è sembrata interessante e parecchio. Riversare in un libro tutte le gioie di 17 anni di navigazione nel Web, una cronistoria anedottica di tanti anni passati a divertirsi con gli amici e da soli.

Se ci pensate, sembra che parlare del Web sia un modo di non esserci nel Web. Invece parte della Rete è la stessa attività di ricordare, ritornare sui propri passi, nel sentirsi soggetto attivo e soggetto passivo di una mole sterminata di flussi di informazioni.
Quando pensiamo all’utilità del Web, noi siamo già sul Web, siamo già risucchiati nella Rete proprio dalla sua stessa attrattiva.

17 anni fa quando iniziai a navigare nel Web, Internet non era ancora un settore trainante, né dell’economia né della società. Mentre persone come me cominciavano a creare i primi siti Web, Internet rimaneva un oggetto sconosciuto, contro il quale la stampa cominciava già ad accanirsi per dirne male.
Dopo tanti anni, grazie all’unione tecnologica di 4G e telefonica mobile, ormai si può parlare di un oggetto non più sconosciuto: nel Web navigano milioni di italiani, con piacere, e grazie a gioielli della comunicazione come WhatsApp l’accesso ai dati della Rete è considerato del tutto normale e quotidiano.

Come dice il titolo, con le gioie del Web ho voluto ripercorrere tutte le belle sensazioni che può dare navigare in Internet. Questa creatura statunitense senza confini, questo mondo parallelo ricco di strade senza ritorno, ha dalla sua l’appeal delle miliardi di informazioni, dei numeri infiniti sui video e sulle immagini, dei milioni di divertimenti possibili.”

C’è fin da subito entusiasmo nelle prime parole scritta da Roberto Di Molfetta in questo libro, che nasce dall’originale idea di fare l’apologia di quanto sia piacevole il Web oggi, da navigare e scoprire, nell’uso quotidiano per l’utile e il dilettevole.

Secondo l’influencer e blogger Rudy Bandiera, gli anni che stiamo vivendo sono di gran lunga la più grande rivoluzione di tutti i tempi. Una caratteristica di coloro che stanno vivendo una grande rivoluzione, come quella di questi anni, è di non rendersi conto di vivere il cambiamento epocale.
Intanto, le persone continuano ad usare il Web, per molti scopi, attirati dall’utilità e dal divertimento che la Rete offre. Il libro vuole riflettere su questo aspetto piacevole, ripercorrendo con l’autore, professionista del Web Marketing, le strade che portano miliardi di persone a preferire Internet a molti altri modi di impiegare il proprio tempo e le proprie energie.

Roberto Di Molfetta
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Roberto Di Molfetta

Roberto Di Molfetta, 1974.
Laureato in Comunicazione a “La Sapienza” di Roma.

Mi occupo da anni di Web Marketing e sono specializzato nella SEO e su CMS WordPress, con esperienze SEM, SMM. Sono autore di libri a temi di informatica, sociologia, psicologia, comunicazione.

Molto affezionato a mia madre, sono affascinato dalla conoscenza, dalla bellezza di Arte e Natura, nonché dalla tenerezza degli animali. Contatti:
robertodimolfetta[at]gmail.com
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